Cosa valutare prima dell’acquisto di una barca

Cosa valutare prima dell’acquisto di una barca

“Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà”.

Così lo scrittore Fabrizio Caramagna definisce il richiamo delle onde il fascino del mare.
Le sensazioni di libertà e di infinito hanno attirato, generazione dopo generazione, novelli armatori fino a sviluppare una profonda passione per la navigazione.

Per quanto sia importante seguire le emozioni, l’acquisto di una barca è una scelta che non va fatta in modo avventato e che richiede una valutazione di alcuni importanti aspetti.

In primo luogo, come si vuole utilizzare l’imbarcazione? Quanto ci si vuole allontanare dalla costa? Si pensa di passare le notti in mare?
Rispondere a queste domande permette di scegliere il modello di imbarcazione più adatto alle proprie esigenze future.

Un importante aspetto da non sottovalutare nella scelta della barca è considerare l’utilizzo che ne verrà fatto: sarà un’occasione per fughe in solitaria per ritrovare sé stessi circondati del mare oppure una passione da condividere con la famiglia e gli amici?
Nel secondo caso, si consiglia innanzitutto di far provare l’esperienza della navigazione ai propri ospiti, perché non tutti hanno la stoffa per affrontare le onde del mare o per resistere agli improvvisi e violenti cambiamenti meteorologici che si incontrano lontano dalla costa. È quindi utile valutare con la famiglia un ‘periodo di prova’, noleggiando un’imbarcazione e passando un po’ di tempo in mare, sperimentando diverse condizioni e mete.

Inoltre, non bisogna sottovalutare la condizione fisica dell’armatore, soprattutto se alla prima esperienza: non serve certo essere atleti per condurre un’imbarcazione a motore, ma non bisogna farsi cogliere impreparati, poiché, quando si è continuamente sollecitati dalle onde, il corpo è sottoposto a uno sforzo costante per mantenere equilibrio e postura.
Ci vuole tempo per abituarsi alle onde, al sole, al vento, alla salsedine e l’esperienza si acquisisce solo navigando: è bene dunque evitare inizialmente viaggi troppo lunghi, in modo da entrare gradualmente in confidenza con il mare e le sue bellezze.

Infine, è necessario decidere cosa fare della propria barca nelle fasi di inattività, in particolare quando la stagione nautica è agli sgoccioli e bisogna preparare la barca all’invernaggio.
Un invernaggio ben programmato e una buona manutenzione stagionale sono infatti indispensabili se si vuole che l’imbarcazione ci accompagni per molti anni, mantenendo alti livelli di prestazione. 

Affidarsi a un’azienda che non solo si occupa di progettare, realizzare e allestire la barca, ma che assiste il cliente prima, durante e dopo l’acquisto, permette di non pensare a molte incombenze e di godere appieno dell’esperienza di navigazione.

FIM mette al centro il cliente e la sua passione per la navigazione per fargli vivere un’esperienza unica tra le onde: contattaci per saperne di più.