Cosa devi controllare prima di partire in barca

Cosa devi controllare prima di partire in barca

L’acquisto di un natante permette di vivere esperienze uniche, navigando sulle acque di laghi e mari in completa libertà e godendo contemporaneamente della sportività di un motoscafo e del lusso di uno yatch.

Prima di partire a bordo della propria imbarcazione, bisogna tenere sempre a mente alcune cose, sia che si tratti di un’uscita di mezza giornata che di una vacanza di più giorni.

Verificare lassicurazione del motore

Se si possiede un’imbarcazione con motorizzazione fuoribordo, il motore deve essere assicurato, perciò ancora prima di pianificare la propria gita bisogna verificare che l’assicurazione sia stata fatta e che sia ancora valida.

Il motore dell’imbarcazione, però, viene equiparato a quello dei mezzi terrestri, perciò è possibile ricorrere ad assicurazioni RC auto presentando la dichiarazione di potenza del motore, senza ulteriori passaggi burocratici.

Verificare il carburante

Così come per auto e moto, è bene verificare il livello di carburante della propria imbarcazione prima di partire, ma a differenza dei mezzi terrestri è molto più difficile rifornirsi una volta intrapresa la propria rotta.

L’autonomia della propria barca è influenzata dalla velocità, dalla capacità del serbatoio, dal motore e dalla sua collocazione (entro o fuoribordo), rendendo difficile una stima universale dell’autonomia: è bene rivolgersi al produttore dell’imbarcazione per maggiori specifiche.

Se si esaurisce il carburante in mare, i carroattrezzi marini possono venire in soccorso, ma la vacanza è ormai rovinata!

Effettuare interventi di manutenzione

Prima di uscire in barca dopo un lungo periodo di inattività, bisogna fare un check-up generale di tutti i sistemi della barca e in particolare l’elettronica (livello batterie, quadro elettrico e contatti) e il motore (candele, girante e cambio olio), verificando anche che sia stato fatto il tagliando annuale.

Si può anche cogliere l’occasione per controllare che a bordo ci siano tutte le dotazioni di sicurezza necessarie.

Dopo l’uscita in barca, bisogna lavarla con acqua dolce per eliminare il sale e ciò comprende anche il motore (idealmente utilizzando cuffie di lavaggio), la cuscineria, l’ancora e la sua catena.

Informarsi sulla propria meta

Oltre a dotarsi delle opportune carte nautiche, è bene che l’armatore si informi sulla propria meta: se sono presenti limitazioni alla navigazione, se servono permessi specifici e altre eccezioni normative. Per esempio, nella Laguna di Venezia è possibile navigare solo esponendo una particolare targa rilasciata dai sistemi territoriali di Mira.

Con le giuste preparazioni sarai sempre pronto a partire per vivere esperienze uniche a bordo della tua 340 REGINA: scopri di più contattandoci.