Consigli e precauzioni per la navigazione notturna

Consigli e precauzioni per la navigazione notturna

Navigare su una barca da 10 metri offre l’occasione di vivere un gran numero di esperienze uniche ed emozionanti: visitare una caletta nascosta o fare il bagno in acque blu profondo regalano fantastiche memorie, ma nulla può eguagliare un viaggio in mare di notte.

Lontani dall’inquinamento luminoso delle città si possono ammirare le costellazioni e la Via Lattea, e osservare la luna in tutto il suo algido splendore. In questo modo si ritrova quell’armonia con la natura che si può provare solo sopraffatti dall’immensità del cielo e del mare.

Le parole non bastano a descrivere quest’esperienza: è meglio invece utilizzarle per dare alcune utili raccomandazioni per prepararsi alla navigazione notturna.

In primo luogo, è fondamentale la pianificazione, studiando l’area che si vuole attraversare per identificare eventuali rischi (come scogli e fondali bassi) e consultando le previsioni meteorologiche per evitare di imbattersi in un maltempo che renderebbe ancora più complicata una navigazione non facile. Inoltre è utile controllare il calendario lunare, così da evitare le notti di luna nuova e preferire quelle di luna piena, che sono più sicure e romantiche.

La preparazione dell’equipaggiamento della barca è altrettanto importante.

La linea 340 REGINA ha come dotazione di serie luci di navigazione e luci di cortesia, offrendo una maggiore visibilità dell’ambiente esterno durante la navigazione ed evitando all’equipaggio di inciampare e cadere sul ponte; come optional sono invece disponibili due luci subacquee e diverse dotazioni di sicurezza, compresi i razzi segnaletici.

Se si decide di viaggiare tutta la notte è bene che a bordo ci siano più persone in grado di comandare l’imbarcazione, cosicché si possa istituire un sistema di turni per assicurare che chi sta al timone sia adeguatamente riposato: in genere si consiglia di non superare le tre ore di navigazione consecutive.

Bisogna anche sapere che la visibilità notturna rende molto difficile valutare le distanze, anche in presenza dell’illuminazione lunare e artificiale della barca: è quindi utile tenere d’occhio radar, GPS e l’altra strumentazione di bordo.

Qualora si volesse navigare solo per qualche ora durante la notte, è comunque consigliabile evitare di attraccare dopo il tramonto, sia per la visibilità che per la stanchezza: è meglio gettare l’ancora in un luogo adatto e pernottare sotto coperta, godendosi il confort degli interni.

Questo consiglio vale anche (e soprattutto) se si è trascorsa tutta la notte in barca e sta albeggiando: anche con la luce mattutina è meglio essere prudenti e riposarsi un po’ per evitare incidenti o danni dovuti alla stanchezza!

Esplora queste località affascinanti a bordo di 340 REGINA, la linea realizzata da FIM che unisce l’eleganza di uno yacht con l’agilità di un natante. Contattaci per saperne di più.